Cosa fare in caso di incendio in sala operatoria?

07/07/2025, 08:00

È uno scenario critico che si vorrebbe evitare persino di immaginare, eppure è proprio in queste situazioni che sono richiesti sangue freddo e preparazione. Per questo motivo, alla fine di maggio, ha avuto luogo un’esercitazione di emergenza presso l’ospedale di Merano.

Foto: Asdaa
Foto: Asdaa

“Su richiesta dei responsabili della sala operatoria, sono stati testati soprattutto i percorsi interni di segnalazione e di emergenza, nonché le procedure operative”, ha spiegato Alexander Turato della Ripartizione tecnica. L’esercitazione è iniziata con una breve introduzione al piano di emergenza, seguita da un orientamento nelle zone critiche (sala operatoria, terapia intensiva). “Abbiamo chiarito come le persone non autorizzate possano accedere in caso di emergenza”, ha aggiunto Klaus Rainer, coordinatore tecnico-assistenziale della sala operatoria.

È stato inoltre discusso chi deve decidere, e in quali casi, se un intervento chirurgico in corso debba essere interrotto dal medico specialista. A questo tema si è dedicato Olaf Stefan Schmidt, coordinatore della sala operatoria e medico specialista. Dopo il briefing si è passati alla pratica: è stato simulato un incendio dei cavi nella zona d’ingresso della sala operatoria/ sala risveglio, con forte sviluppo di fumo.

Dopo l’attivazione dell’allarme interno ed esterno, il servizio di vigilanza e di presidio fisico ha avviato le prime misure di intervento, seguite dalla chiamata ai vigili del fuoco e ai servizi di emergenza.

“Abbiamo ipotizzato che fosse in corso un intervento nella sala operatoria 4 e che tutte le sale dovessero essere evacuate”, ha spiegato Olaf Schmidt. A questa “decisione” è seguita l’evacuazione tramite l’uscita di emergenza e il tetto, con l’ausilio dell’autoscala. Contemporaneamente, l’“incendio” è stato contrastato mediante l’aerazione dei locali.

“Tutto si è svolto alla perfezione”, ha dichiarato Alexander Turato, che ha voluto ringraziare tutti i collaboratori interni coinvolti, così come i Vigili del Fuoco di Merano e Quarazze e il servizio di soccorso della Croce Bianca.

Sabine Flarer/traduttore: Francesco Vendemia