Carta dei servizi sanitari
Gentili utenti,
siamo lieti di poter mettere a disposizione in questa sezione la Carta dei servizi sanitari nel nuovo formato digitale.
Grazie alle informazioni che vi presentiamo, l’utenza può informarsi agevolmente sui principali servizi erogati dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, su come vi si accede e sul loro utilizzo.
Il nostro obiettivo è quello di mettere a disposizione uno strumento utile per consentire alla cittadinanza di soddisfare i propri bisogni di salute e di contribuire a diffondere la conoscenza dell’Azienda. Attraverso la nostra Carta dei servizi sanitari, miriamo infatti a coinvolgere i pazienti e a renderli protagonisti attivi, fornendo loro gli strumenti essenziali per essere in grado di prendere le decisioni migliori per la tutela del proprio benessere.
Vi auguriamo una buona lettura!
Ripartizione Comunicazione
1. Principi generali, obiettivi e impegni
Missione
La missione dell’Azienda è garantire la tutela della salute sull’intero territorio della Provincia Autonoma di Bolzano, nonché di soddisfare i bisogni sanitari della cittadinanza, garantendo le prestazioni e i servizi di prevenzione, terapia, assistenza e riabilitazione, secondo quanto previsto dalla programmazione provinciale, dalla normativa provinciale e nazionale di riferimento. Inoltre l’Azienda persegue l’obiettivo di promozione della salute inteso quale miglioramento complessivo della qualità di vita della popolazione. A tale fine l’Azienda garantisce i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), nonché le prestazioni aggiuntive (extra-LEA), definite dalla Giunta Provinciale, avvalendosi di servizi gestiti direttamente dall’Azienda o erogati da altri soggetti pubblici e privati convenzionati, secondo le caratteristiche qualitative e quantitative specificate dagli accordi contrattuali, con il rispetto del vincolo di bilancio.
I LEA sono le prestazioni e i servizi che il Servizio Sanitario Nazionale è tenuto a fornire a tutta la cittadinanza, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket).
Visione strategica dell’Azienda
Per soddisfare i bisogni di salute della cittadinanza e le aspettative professionali delle collaboratrici e dei collaboratori, l’Azienda crea un’organizzazione che gode della loro fiducia. Questa visione strategica discende da alcuni principi ispiratori condivisi. I principi ispiratori di questa visione strategica sono i seguenti:
- l’eguaglianza dei diritti delle utenti e degli utenti;
- la soddisfazione del bisogno di salute della cittadinanza attraverso prestazioni appropriate;
- il miglioramento continuo della qualità delle prestazioni offerte;
- il coinvolgimento e la qualificazione continua delle risorse umane attraverso programmi di formazione e aggiornamento, promuovendo lo sviluppo continuo di nuove conoscenze e competenze professionali;
- l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse nell’ottica del raggiungimento di elevati livelli di efficienza ed efficacia.
Valori di riferimento dell’Azienda
L’Azienda si fonda su un insieme di valori etici di riferimento condivisi che orientano il comportamento di tutti coloro che vi operano.
L’Azienda si ispira ai seguenti valori:
- professionalità
- collaborazione
- lealtà e impegno
- responsabilità
- trasparenza
- riservatezza dei dati
Ospedale senza dolore
Dal marzo 2010, con l’entrata in vigore della legge 38 “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative ed alla terapia del dolore” è divenuto un obbligo riportare la rilevazione del dolore, la tecnica antalgica, i farmaci utilizzati ed i risultati ottenuti nella cartella clinica della paziente e del paziente. Riconoscere che l’accesso alle cure palliative ed alla terapia del dolore sono un diritto della cittadina e del cittadino dimostra una crescente attenzione per la qualità della vita della paziente e del paziente, obiettivo prioritario anche per la nostra Azienda. La formazione fatta in questi anni ha permesso di aumentare la sensibilità e l’attenzione dei sanitari verso la sofferenza delle pazienti e dei pazienti al fine di mettere in atto tutto quanto è oggi possibile per alleviarla.
La Carta dei servizi è il patto tra la nostra Azienda Sanitaria e la cittadinanza circa le modalità di promozione, tutela e recupero della salute. Essendo un patto tra due soggetti, esso si basa sulla „trasparenza“ e sull‘impegno reciproco di collaborazione, che significa dare e ricevere informazioni, ascoltare, trovare insieme soluzioni per superare eventuali problemi e nuove strade per migliorare l‘azione sanitaria, ma anche l’adozione da parte di ciascuna persona a comportamenti individuali e collettivi che tendano a preservare la salute. Azienda Sanitaria, cittadine e cittadini debbono concorrere con responsabilità a garantire che quanto stabilito venga effettuato.
Tale patto comprende per l’Azienda Sanitaria
- l’indicazione circa le scelte e i principi ispiratori, le attività effettuate ed i servizi offerti, direttamente o indirettamente, attraverso altri enti a cui delega alcuni interventi;
- gli standard di qualità garantiti;
- gli impegni assunti per migliorare ulteriormente;
- le forme garantite di tutela e partecipazione delle cittadine e dei cittadini.
Per le cittadine e i cittadini il patto comprende
- adottare tutte le misure necessarie per preservare il territorio da rischi per la salute;
- adottare tutti i comportamenti possibili per evitare rischi per la salute;
- informarsi sui servizi;
- utilizzare in forma appropriata i servizi, perché ogni minimo abuso può costituire ritardi per chi ne ha veramente bisogno;
- collaborare con i servizi perché le prestazioni siano tempestive e conseguano i migliori risultati possibili;
- discutere con le operatrici e gli operatori le scelte terapeutiche che li riguardano e seguire le prescrizioni, infatti, certamente aiuta ad ottenere risultati positivi;
- segnalare disfunzioni, ma soprattutto fornire indicazioni e suggerimenti per migliorare.
La Carta dei servizi contiene tutte le indicazioni necessarie per conoscere e utilizzare i servizi. Per facilitarne l’uso, la Carta è strutturata in varie sezioni dedicate ai singoli servizi sanitari.
"Il medico deve fornire al paziente la più idonea informazione sulla diagnosi, sulla prognosi, sulle prospettive e le eventuali alternative diagnostico-terapeutiche e sulle prevedibili conseguenze delle scelte operate; il medico nell’informarlo dovrà tenere conto delle sue capacità di comprensione, al fine di promuoverne la massima adesione alle proposte diagnostico-terapeutiche. Ogni ulteriore richiesta di informazione da parte del paziente deve essere soddisfatta”. (Art. 30 Codice di Deontologia Medica).
Normativa in vigore
Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati; DECRETO LEGISLATIVO 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali e ss.mm.ii.
Categorie particolari di dati personali
Alla cittadina e al cittadino che entrano in contatto con le strutture sanitarie per diagnosi, cure, prestazioni mediche, operazioni amministrative devono essere garantite la più assoluta riservatezza e il più ampio rispetto dei suoi diritti fondamentali e della sua dignità. I dati personali che rivelano informazioni relative allo stato di salute (cosiddetti dati relativi alla salute), così come i dati genetici e biometrici sono soggetti a particolari e stringenti tutele.
Trattamento dei dati
L’art. 13 del Regolamento UE n. 2016/679 stabilisce che, prima di procedere alla raccolta dei dati, deve essere fornita all’interessata o all’interessato un’apposita informativa che, in un’ottica di trasparenza, fornisce innumerevoli informazioni, tra cui la finalità e modalità di trattamento, i tempi di conservazione dei dati, l’indicazione del titolare del trattamento nonché i diritti dell’interessata, dell’interessato.
Consenso al trattamento dei dati
In Azienda è possibile fornire il consenso al trattamento libero e facoltativo dei dati tramite il Dossier Sanitario Elettronico, uno strumento che raccoglie in formato digitale i dati e i documenti clinici relativi alle prestazioni sanitarie erogate agli assistiti e consente ai professionisti sanitari che prendono in cura le cittadine/i cittadini di accedere alle informazioni relative alle precedenti prestazioni sanitarie, per individuare tempestivamente le migliori cure.
Ulteriori informative e relativi consensi potranno essere richiesti in relazione ai diversi trattamenti di dati personali di interesse dell’interessata, dell’interessato, qualora necessario. Al fine di garantire al meglio gli interessi delle cittadine/dei cittadini, l’Azienda sanitaria, nel rispetto del Regolamento Europeo nr. 2016/679 ha provveduto alla nomina del Responsabile della protezione dei dati (Data Protection Office- DPO). Il DPO assieme alla Referente privacy formano la cosiddetta “Cabina di regia privacy”, punto di riferimento per quanto attiene il trattamento dei dati in Azienda.
Contatto:
Data Protection Officer: Compliance Officer und Data Protection
E-mail: privacy@sabes.it
Attenzione
Si fa presente che la sede legale dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige, in qualità di titolare di trattamento dei dati, è cambiata. La nuova sede è in via T.A. Edison 10/D, 39100 Bolzano.
Ultimo aggiornamento: 28/10/2025
2. L’Azienda Sanitaria dell'Alto Adige
Direttore generale: dott. Christian Kofler
Direttore sanitario: dott. Josef Widmann
Direttrice tecnico-assistenziale: dott.ssa Marianne Siller
Direttore amministrativo: dott. Luca Armanaschi
L’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige si estende su un territorio di 7.400,43 km². Al 31.12.2022 la popolazione residente era pari a 534.147 abitanti.
Popolazione residente e estensione per Comprensorio sanitario:
Bolzano - 1512,57 km² - 235.296 abitanti
Merano - 2542,41 km² - 139.500 abitanti
Bressanone - 1273,79 km² - 78.708 abitanti
Brunico - 2071,66 km² - 80.643 abitanti
Totale - 7400,43 km²- 531.178 abitanti
Fonte: ISTAT/ASTAT
L'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, ente pubblico responsabile per l'assistenza sanitaria regionale, è organizzata in comprensori sanitari che garantiscono cure mediche capillari. I comprensori, comprendenti ospedali e diversi servizi, offrono prestazioni sanitarie integrate, mirando alla migliore assistenza per il cittadino.
Per ulteriori informazioni consulta i link sottostanti:
3. Informazioni generali
Gli sportelli per le informazioni si trovano all’ingresso principale di ogni ospedale. Presso lo sportello si possono avere informazioni generali ed anche in quale reparto sono ricoverate le pazienti e i pazienti. Ulteriori informazioni per pazienti e visitatori su come arrivare ai singoli ospedali, gli orari di visita ed altri dati sono reperibili cliccando sui link sottostanti:
Bolzano - tel. 0471 438 111
Merano - tel. 0473 263 333
Silandro - tel. 0473 738 111
Bressanone - tel. 0472 812 111
Vipiteno - tel. 0472 774 111
Brunico - tel. 0474 581 111
San Candido - tel. 0474 917 111
La dichiarazione di nascita è obbligatoria per legge. A seconda del Comune di competenza potete consultare i seguenti link:
L’iscrizione al Servizio sanitario provinciale si effettua al distretto sanitario più vicino al luogo di residenza. La procedura ed i documenti richiesti sono consultabili tramite l'apposito Servizio CIVIS a seconda della categoria di appartenenza:
- Iscrizione al servizio sanitario provinciale per cittadini/e italiani/e
- Iscrizione al servizio sanitario provinciale per cittadini/e dell'UE ed equiparati
- Iscrizione al servizio sanitario provinciale per cittadini/e extracomunitari
- Medico di medicina generale - iscrizione e revoca
- Pediatra di libera scelta - iscrizione e revoca
- Assistenza sanitaria in Italia
Tutte le persone iscritte al Servizio Sanitario Provinciale hanno diritto di accedere ai servizi di assistenza sanitaria. Le prestazioni sono normalmente erogate in forma gratuita, salvo il pagamento del ticket ove previsto.
Per maggiori informazioni consulta i nostri servizi in CIVIS "Esenzione Ticket" oppure il sito della Provincia "tariffe e compartecipazioni alla spesa sanitaria ticket ed esenzioni".
- Assistenza sanitaria all'estero
Consulta il nostro servizio in CIVIS "Assistenza sanitaria all'estero" per ottenere tutte le informazioni necessarie sulle prestazioni sanitarie all'estero.
I farmaci possono essere acquistati in qualsiasi farmacia pubblica o privata dell'Alto Adige convenzionata con il Servizio sanitario provinciale, dietro presentazione di una ricetta medica (impegnativa Servizio sanitario provinciale). La ricetta medica a carico del Servizio sanitario provinciale ha una validità di 30 giorni, escluso il giorno della prescrizione.
Per ulteriori approfondimenti consulta il servizio in CIVIS "Assistenza farmaceutica"
Può essere suddivisa in forma diretta e forma indiretta.
- Forma diretta: comprende le visite e le prestazioni specialistiche di diagnostica strumentale e di laboratorio previste dal nomenclatore tariffario provinciale (Delibera della Giunta provinciale n. 169 del 19.03.2024 e successive modifiche). Le prestazioni vanno prescritte con impegnativa dal medico del Servizio sanitario nazionale (SSN).
- Forma indiretta: prevede il rimborso della tariffa di prestazioni specialistiche ambulatoriali di determinate branche mediche, elencate nell'apposita pagina del Servizio CIVIS "Richiesta di rimborso per visite specialistiche ambulatoriali".
Qualsiasi prescrizione, relativa a farmaci, indagini diagnostiche, visite specialistiche, interventi terapeutici o proposte di ricovero va compilata su ricetta (impegnativa) del Servizio Sanitario Provinciale. Le prescrizioni possono essere redatte esclusivamente da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta o dipendenti del Servizio Sanitario Provinciale (specialisti ospedalieri e territoriali). Queste ricette sono ormai disponibili in forma elettronica.
Particolare attenzione va riposta nella compilazione delle esenzioni ticket. In caso di mancata o errata compilazione l’assistita o l’assistito, nonostante sia in possesso dell’esenzione, dovrà pagare l’importo del ticket. Risulta quindi importante far sempre presente al medico prescrittore le proprie esenzioni al momento della compilazione per evitare errori o omissioni e i disagi conseguenti.
Esistono due tipologie di esenzioni ticket. Una che riguarda le patologie e un’altra che riguarda il reddito. Differente è l’ente che le emette. Per le Patologie sono i Medici Specialisti dell’Azienda sanitaria, mentre per quelle del reddito si occupano i Servizi sociali. Le esenzioni non avranno validità sino al momento in cui verranno registrate presso gli Uffici amministrativi competenti (Distretti).
Regole generali di prescrizione
È obbligatorio che la prescrizione contenga:
- il quesito o il sospetto diagnostico, che motiva la richiesta della prestazione;
- il codice della prestazione e/o la relativa descrizione della prestazione;
- il codice esenzione, qualora previsto. In caso di esenzione, l’assenza del relativo codice sulla prescrizione comporta il pagamento del ticket;
- la tipologia di accesso (primo accesso o accesso successivo) laddove prevista;
- la classe di priorità per le prestazioni di primo accesso. Qualora la classe di priorità non venga indicata in maniera esplicita la prestazione prescritta viene classificata come prestazione di tipo “P – programmabile”.
Prescrizione dematerializzata | Azienda Sanitaria dell'Alto Adige (asdaa.it)
Prestazioni di Specialistica Ambulatoriale
È di fondamentale importanza distinguere a livello di prescrizione, prenotazione ed erogazione, le prestazioni di primo accesso, per le quali devono essere rispettati i tempi massimi di attesa, dalle prestazioni di accesso successivo, per le quali il paziente è già stato preso in carico dal medico curante.
Prestazione di primo accesso
Le prime visite specialistiche e le prestazioni diagnostico strumentali di primo accesso, per essere definite tali, devono rientrare in una delle tre sottostanti categorie:
- il problema clinico di un paziente viene affrontato per la prima volta all’interno del Servizio sanitario provinciale;
- visita o prestazione strumentale di approfondimento erogata da uno specialista diverso dal primo osservatore (e richiesta dallo stesso);
- un paziente cronico già noto al servizio presenta un nuovo problema clinico non correlato alla malattia già diagnosticata. In tutti e tre i casi il percorso diagnostico si conclude con la stesura della necessaria documentazione clinica ed eventualmente del piano diagnostico-terapeutico.
Prestazione di accesso successivo
Per visita di controllo o prestazione diagnostico strumentale di accesso successivo si intende una prestazione successiva ad un primo inquadramento diagnostico, che deve rientrare in una delle sottostanti categorie:
- prestazioni finalizzate a seguire nel tempo l’evoluzione di patologie croniche, a valutare a distanza l’eventuale insorgenza di complicanze, a verificare la stabilizzazione della patologia, o il mantenimento del buon esito dell’intervento, indipendentemente dal tempo trascorso rispetto al primo accesso;
- prestazioni erogate a pazienti noti, affetti da malattie croniche, che presentano un nuovo problema di salute collegato alla malattia per la quale sono in carico al servizio o riacutizzazioni della stessa;
- prestazioni successive al primo inquadramento diagnostico e/o programmate dallo specialista o Medico di medicina generale (MMG) o Pediatra di libera scelta (PLS) che ha già preso in carico il paziente;
- prestazioni richieste ed erogate dalla stessa unità operativa che ha eseguito la prima visita per completare l’iter diagnostico;
- prestazioni di follow up (controllo continuo o periodico programmato);
- prestazioni per l’eventuale conferma dell’esenzione per patologia;
- rivalutazioni dei piani terapeutici. Il piano terapeutico viene rivalutato preferibilmente da remoto e successivamente comunicato al paziente in modalità digitale. Se necessaria la presenza de visu del paziente, si invita a far coincidere il momento della rivalutazione con la visita di controllo. Anche in questi casi la visita si conclude con l’aggiornamento o la conferma del piano diagnostico-terapeutico.
I referti possono essere ritirati in due modi diversi:
- dall’assistita o dall’assistito presso la struttura che ha erogato la prestazione o lo sportello consegna referti, ove esiste
Nel rispetto delle norme sulla privacy, è necessario che la persona che ritira i referti esibisca il talloncino nominativo consegnato all’atto dell’accettazione assieme ad un documento di riconoscimento in corso di validità.
Nel caso venga incaricata un’altra persona, la stessa deve esibire, al momento del ritiro, un suo documento di riconoscimento in corso di validità, il talloncino nominativo della paziente o del paziente e la delega firmata con allegata fotocopia del documento in corso di validità della paziente o del paziente stesso. - online, scaricandoli dal portale dedicato sul sito dell’Azienda Sanitaria
Per gli iscritti al SSP (Servizio sanitario provinciale) i referti o risultati di analisi eseguiti presso il servizio di laboratorio (microbiologia inclusa), presso il servizio di accettazione diagnostica (lastre, TAC, RM ed ecografie) così come nell’ambito di una donazione di sangue, possono essere consultati e stampati dal proprio PC 24 ore su 24 utilizzando il servizio “Referti online”.
È necessario disporre del codice d'accesso personale ("token"), che viene comunicato nell’ambito dell'esame/della donazione di sangue.
Nel caso si trattasse di prestazioni a pagamento, devono essere pagati in anticipo attraverso il Portale dei pagamenti pagoPA o tramite bonifico bancario.
Per utilizzare il servizio consulta la pagina dedicata “Referti online”.
Il Servizio sanitario pubblico garantisce la tutela della salute e l'accesso ai servizi alla totalità dei cittadini, senza distinzioni individuali o sociali. Le prestazioni erogate dal Servizio Sanitario pubblico sono subordinate alla partecipazione del cittadino/della cittadina alla spesa sanitaria.
Per maggiori informazioni consulta i nostri servizi in CIVIS "Esenzione Ticket" oppure il sito della Provincia "tariffe e compartecipazioni alla spesa sanitaria ticket ed esenzioni".
Informazioni generali
Azienda Sanitaria dell'Alto Adige
Cod.fisc./P.IVA 00773750211
Sede: Via Thomas Alva Edison 10/D, 39100 Bolzano
Tel. +39 0471 223 601
Fax +39 0471 223 651
IBAN e pagamenti informatici
Informazioni necessarie per l'effettuazione di pagamenti informatici (art. 36, d.lgs. n. 33/2013)
Pagamenti informatici PagoPA attraverso il portale dei pagamenti “ePayS” di Alto Adige Riscossioni SpA, sezione dedicata alla “Azienda Sanitaria dell’Alto Adige” o presso tutte le banche, le Poste Italiane e presso tabaccherie/punti vendita Lottomatica o tramite homebanking di tutti i documenti (fatture, solleciti, atti di costituzione in mora, ingiunzioni, sanzioni amministrative e documenti) con avviso di PagoPA allegato.
Aderente alla piattaforma pagoPA dal 29.12.2015.
L'IBAN non viene più pubblicato poiché tutti i pagamenti destinati all'Azienda sanitaria dell'Alto Adige devono essere effettuati tramite il sistema pagoPA.
Per rispondere alle diverse esigenze dei cittadini l’Azienda Sanitaria offre diversi punti di accesso per la prenotazione delle prestazioni a livello provinciale. Oltre alla prenotazione online tramite il portale Sanibook esiste anche la possibilità di prenotare tramite:
- il numero unico 100 100 – con il rispettivo prefisso comprensoriale (0471/2/3/4);
- l’e-mail (prenotazioni@asdaa.it o vormerkungen@sabes.it);
- lo sportello delle casse multifunzionali negli ospedali e distretti (dove previsto).
Rispetto ad altri canali di prenotazione, il portale Sanibook offre la possibilità di effettuare le prenotazioni in modo autonomo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Sia tramite PC, tablet o telefono.
È possibile prenotarsi online sia per prestazioni del servizio sanitario provinciale che per le visite private.
Per prenotarsi tramite Sanibook, è necessario essere in possesso di:
- codice fiscale
- numero della ricetta del medico
per le visite e gli esami
- il codice fiscale
- il numero della tessera sanitaria
- per prelievi del sangue, la vaccinazione antiinfluenzale o Covid e visite private.
Nel momento della prenotazione con la ricetta dematerializzata, il sistema mostra automaticamente vari contenuti della ricetta.
Chi fornisce il proprio consenso durante la prenotazione online riceverà un SMS di conferma e una chiamata di recall sette giorni prima dell’appuntamento. Chi invece fornisce anche un indirizzo e-mail riceverà un’e-mail di conferma e potrà inserire l’appuntamento comodamente nel proprio calendario digitale. È inoltre possibile scaricare un promemoria in formato PDF.
Il termine di disdetta è indicato nelle varie notifiche, in modo tale che l’appuntamento possa essere cancellato tempestivamente evitando così una sanzione amministrativa. In generale lo spostamento o la cancellazione dell’appuntamento devono essere effettuati due giorni lavorativi prima dell’appuntamento.
Per chi desidera avere una panoramica delle prestazioni prenotabili online può trovare un elenco delle branche mediche sul sito web di Sanibook.
147 diverse visite e prestazioni possono essere prenotati online. Inoltre, gli appuntamenti possono essere gestiti autonomamente scegliendo l’opzione “Gestisci appuntamento”. Con questa funzione si possono cancellare o spostare le prenotazioni, tra cui anche, con alcune eccezioni, appuntamenti non prenotati online.
Con “Consulta disponibilità” si può visualizzare la disponibilità attuale di visite e prestazioni.
Da maggio 2022 è possibile prenotare anche i prelievi del sangue. Anche la prenotazione delle vaccinazioni antinfluenzali e Covid19 possono essere prenotati tramite Sanibook. Come ultimo si è aggiunta la possibilità di prenotare la risonanza magnetica.
Naturalmente Sanibook non è disponibile solo come sito web, ma anche come App per Android e iOS (Apple). Una volta scaricato ed effettuato l'accesso, gli appuntamenti possono essere prenotati, posticipati o cancellati anche fuori casa su smartphone o tablet.
Esistono ancora alcune prestazioni che non possono essere prenotati online. Ciò è dovuto principalmente al fatto che per alcune prestazioni i pazienti devono effettuare determinate preparazioni o seguire determinate procedure. I pazienti devono quindi essere informati di questo al momento della prenotazione.
Per ulteriori informazioni consulta la pagina dedicata alle prenotazioni.
Ricovero
Consulta il nostro servizio in CIVIS "Ricovero" per avere tutte le informazioni utili in caso di ricovero nei sette ospedali in Alto Adige.
Modalità di ricovero
Ricovero di urgenza ed emergenza
I ricoveri urgenti vengono effettuati tramite Pronto Soccorso. Sono garantiti gli interventi diagnostico-terapeutici di emergenza, il primo accertamento diagnostico, clinico, strumentale e di laboratorio nonché gli interventi di emergenza medico-chirurgici. Nel caso in cui il ricovero non sia possibile o siano necessarie altre cure presso altro presidio, si provvederà al trasporto protetto. Il ricovero urgente è attivato chiamando il 112, oppure mediante accesso diretto o su proposta della medica o del medico di medicina generale o guardia medica.
Ricovero ordinario programmato
È usato nei casi di malattie che richiedono interventi programmati o non urgenti e nei casi in cui sono necessari particolari accertamenti non eseguibili in ambulatorio o in regime di Day Hospital. Il ricovero può essere richiesto direttamente dal reparto ospedaliero oppure dalla edica o dal medico di Medicina generale o specialista, previo un accordo con l’ospedale. La richiesta deve essere compilata su una scheda all’accettazione dell’ospedale, specificando il motivo del ricovero, le informazioni relative alle condizioni dell’assistita o dell’assistito e gli eventuali accertamenti diagnostici e di laboratorio già fatti. In genere è preceduto da una visita medica ambulatoriale presso l’ospedale, che conferma la necessità del ricovero e che invia l’assistita o l’assistito al reparto appropriato. In mancanza di posti letto disponibili, le assistite e gli assistiti verranno inseriti in lista di attesa.
Ricovero a ciclo diurno (Day Hospital)
L’assistenza a ciclo diurno consiste in un ricovero o cicli di ricoveri programmati, ciascuno di durata inferiore ad una giornata, con erogazione di prestazioni multiprofessionali e plurispecialistiche e interventi chirurgici (Day Surgery) da effettuare in una unica giornata. Si accede a tale forma di assistenza su indicazione della medica o del medico di medicina generale o specialista. Tale proposta va presentata alla medica o al medico di turno del rispettivo reparto.
Lungodegenza post-acuzie
La lungodegenza post-acuzie è un’assistenza riabilitativa e medica meno intensiva, rivolta a persone affette da polipatologie o da disabilità non stabilizzate. Queste vengono sottoposte generalmente ad almeno un’ora di terapia specifica e la durata massima è di norma fissata in 60 giornate. Dopo la dimissione n al domicilio la paziente o il paziente può continuare il trattamento in ambulatorio o nell’ambito dell’assistenza domiciliare. Se si tratta di lungodegente stabilizzato viene preferibilmente dimesso al proprio domicilio oppure trasferito nelle apposite strutture di assistenza sanitaria residenziale.
Il ricovero della bambina e del bambino
Le bambine e i bambini vengono ricoverati in aree di degenza a loro specificamente dedicate. Ciò avviene nel rispetto delle loro esigenze ben descritte nella “Carta Internazionale dei Diritti del Bambino”. Per lo stesso motivo in tali aree viene garantita un’ampia possibilità ai genitori di accompagnare le loro figlie e i loro figli in tutte le fasi della degenza.
In Alto Adige la consulenza etica è stata istituita nell’ambito di un progetto in collaborazione tra l’Assessorato alla Salute (Comitato etico provinciale, Ufficio ordinamento sanitario), l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, e l’Associazione delle residenze dell’Alto Adige. Obiettivo è un’offerta integrata di consulenza per gli ospedali, il territorio e le residenze per anziani, un vantaggio in considerazione della forte sovrapposizione di problemi). In ogni Comprensorio sanitario è stato istituito un gruppo di consulenza etica con 10-15 membri provenienti da Ospedali e case di riposo, di vari gruppi professionali, che hanno frequentato una formazione adeguata e si aggiornano regolarmente. Questa offerta integrata ed estesa ad una regione intera è unica a livello europeo. Attualmente la consulenza può essere richiesta solo dal personale sanitario degli ospedali, del territorio e delle residenze per anziani, ma non è escluso che si possa estendere la possibilità di richiederla ai pazienti e ai loro famigliari.
Informazioni più dettagliate - vedi link: Consulenza etica
Il processo di donazione di sangue implica la raccolta di un volume specifico di sangue da una persona sana nota come donatore, per l'intento di trasferirlo a un paziente necessitante di sangue o di uno dei suoi elementi costitutivi, quali globuli rossi, piastrine o plasma.
La donazione di organi al fine di trapianto è possibile, in linea generale, nelle persone decedute in rianimazione in seguito a lesioni cerebrali. Nelle persone decedute per altre cause, ad esempio cardiache, è possibile solo la donazione di tessuti (per esempio le cornee).
I trapianti consistono nel prelevare un organo o un tessuto da un soggetto donatore e nel trasferirlo ed inserirlo in un soggetto ricevente.
Gli organi ed i tessuti così prelevati possono essere trapiantati in persone ammalate, per sostituire i corrispondenti organi e tessuti non funzionanti.
Fatta eccezione per alcuni organi, come il rene e parte del fegato, che possono essere donati in vita, la donazione riguarda per lo più il prelievo di organi da persone decedute. L’accertamento della morte avviene secondo le modalità prescritte da una apposita legge e viene effettuato da un Collegio Medico.
Per ulteriori dettagli consulta il sito della Provincia "Donazione di sangue e organi".
Ultimo aggiornamento: 04/12/2025
4. Emergenze e trasporti
Il Pronto Soccorso presta prime cure ai casi che richiedono interventi d’urgenza. Il buon funzionamento di questo cruciale e delicato servizio dipende perciò anche dall’uso appropriato che ne fanno le persone. Attraverso il sistema di “Triage” il Pronto Soccorso accoglie e indirizza le pazienti e i pazienti secondo un sistema di classificazione delle priorità all’ambulatorio specialistico di competenza.
Consigli per un buon funzionamento del Pronto Soccorso
- per una visita medica preliminare è opportuno rivolgersi alla medica o al medico di Medicina generale o alla Guardia medica, evitando il Pronto Soccorso (Codice Manchester);
- l’ordine di accesso agli ambulatori del Pronto Soccorso è stabilito sulla base della gravità della condizione clinica della paziente o del paziente;
- l’utilizzo del Pronto Soccorso per motivi non urgenti è assolutamente da evitare;
Accesso alle prestazioni:
- Ospedale di Bolzano
- Ospedale di Merano
- Ospedale di Silandro
- Ospedale di Bressanone
- Ospedale di Vipiteno
- Ospedale di Brunico
- Ospedale di San Candido
Per ulteriori informazioni consulta la sezione dedicata alle prestazioni di Pronto Soccorso.
Il soccorso sanitario 112 è un servizio vitale che risponde prontamente alle chiamate di emergenza. Gli operatori specializzati valutano la gravità delle situazioni e coordinano l'invio di ambulanze, elicotteri e altri mezzi di soccorso. La centrale operativa è fondamentale per garantire tempestività e efficienza nel salvare vite umane, operando 24 ore su 24, 365 giorni all'anno.
Consulta la nostra pagina dedicata al Servizio aziendale Emergenza medica, anestesia e rianimazione per ulteriori informazioni.
Qualora un medico prescriva una prestazione di assistenza specialistica ambulatoriale erogata da una struttura sanitaria pubblica o privata, può prescrivere anche il trasporto alla struttura per l’effettuazione di prestazioni specialistiche a carico del Servizio sanitario.
Questi trasporti sono noti come trasporti non urgenti, per pazienti con difficoltà di deambulazione che in caso di prestazioni sanitarie devono essere trasportati in una struttura sanitaria pubblica o privata convenzionata. Affinché un trasporto possa essere prescritto, è necessario che il medico accerti clinicamente, che il paziente per motivi clinici non può assolutamente viaggiare con altri mezzi come auto, treno, bus, taxi ecc.
La delibera della Giunta Provinciale n. 1032 del 14.06.2010 regola la prescrivibilità dei trasporti infermi con ambulanza a carico del servizio sanitario provinciale e stabilisce quali sono gli aventi diritto, quali condizioni devono essere soddisfatte per l’accesso alle prestazioni e a quali destinazioni possono essere dirette i trasporti.
Ultimo aggiornamento: 29/01/2026
5. Assistenza di base
Il Servizio Medicina di base coordina ed è responsabile di tutta l'attività dei distretti sanitari e garantisce attraverso i distretti sanitari l’assistenza sanitaria di base, compresa la continuità assistenziale erogata dai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, l’assistenza infermieristica territoriale, domiciliare ed ambulatoriale, l’assistenza domiciliare integrata e programmata, l’assistenza medico specialistica distrettuale, le prestazioni ostetriche territoriali, l’assistenza materno infantile, le prestazioni di medicina preventiva, le prestazioni dietetico-nutrizionali territoriali, l’assistenza residenziale a persone anziane e disabili, l’attività di promozione ed educazione alla salute e l’assistenza farmaceutica territoriale.
È deputato al miglioramento degli interventi di cura e di prevenzione sul Territorio dell'Azienda sanitaria ed ha il compito di promuovere la salute attraverso analisi del bisogno sanitario della popolazione ed interventi mirati tramite progetti che coinvolgono tutto il personale nei vari distretti.
Per ulteriori approfondimenti consulta i Servizi di Medicina di base dei vari Comprensori sanitari dell'Alto Adige:
Esistono diverse tipologie di strutture residenziali per persone anziane, che si differenziano per il grado di autosufficienza e per le potenzialità di recupero. L’autosufficienza totale o parziale e la non autosufficienza viene accertata da un’apposita commissione. Generalmente queste strutture sono gestite o dal comune sede della struttura oppure da fondazioni pubbliche o private o da altri gestori e l’inserimento avviene secondo procedure ben definite.
Strutture residenziali per persone anziane
Gli alloggi protetti “case albergo”
Riservati parzialmente o anche totalmente alle persone anziane autosufficienti. Si tratta di un complesso di piccoli appartamenti dotati di servizi generali interni, ma non di servizi di natura assistenziale. L’assistenza alle inquiline e agli inquilini degli alloggi spetta al personale dei distretti socio-sanitari.
La comunità alloggio per persone anziane
È concepita per 6-10 persone anziane e viene gestita in modo totalmente o parzialmente autonomo. È un’istituzione residenziale dove per l’assistenza durante il giorno è prevista la presenza di un’unica persona. Questa ha il compito di coordinare e coinvolgere le persone residenti nella gestione stessa.
La casa di riposo
È destinata ad ospitare persone anziane autosufficienti o parzialmente autosufficienti. In ogni caso, se cessano di essere autosufficienti o diventano bisognose di cure continue dopo il ricovero, possono rimanere ricoverate nella casa di riposo. È un’istituzione sociale, che si pone al di fuori delle strutture del Servizio Sanitario Provinciale. È dotata di servizi generali interni, di servizi specifici di natura sociale e sanitaria e di personale qualificato per l’assistenza di base e per le attività di tempo libero e di animazione. L’assistenza medica ed infermieristica, nelle case di riposo, viene garantita dal Servizio Sanitario Provinciale.
Il centro di degenza
Servizio socio-sanitario a carattere residenziale per l’accoglienza di persone malate croniche bisognose di interventi di protezione assistenziale e riabilitativa, nonché di prestazioni sanitarie. Il centro di degenza è una struttura autonoma o aggregata a una struttura sanitaria o sociale e viene gestito dai Comprensori sanitari locali o da altre istituzioni pubbliche o private. Gli oneri per l’assistenza sanitaria medica, infermieristica, riabilitativa e farmaceutica sono a carico del Servizio Sanitario Provinciale. Il 50% ca. della retta giornaliera di degenza è a carico della persona non autosufficiente o dei suoi parenti o del comune di competenza.
I centri diurni
Sono strutture sociali che accolgono ed assistono con modalità programmata persone anziane dal lunedì al venerdì. Tali centri hanno attività esclusivamente diurna e possono essere utilizzati anche in modo parziale, cioè per singoli giorni o periodi del giorno durante la settimana. Alcune di queste strutture si sono poi specializzate nel seguire persone affette da demenza. I centri diurni oltre al vitto offrono una serie di attività programmate (ginnastica, terapia occupazionale, canto, ecc.) in modo da coinvolgere le ospiti e gli ospiti durante la loro permanenza. Spesso sono aggregati a case di riposo o centri di degenza. L’assistenza dei centri diurni spetta al personale dei distretti socio-sanitari.
Consulta il nostro servizio in CIVIS "Residenze per anziani" per ulteriori dettagli e il sito della Provincia "Persone anziane e interventi per la non autosufficienza".
Le cure palliative sono destinate alle pazienti e ai pazienti affetti da malattie progressive ed in fase avanzata, ad inarrestabile evoluzione ed a prognosi infausta, per le quali ogni terapia finalizzata alla guarigione non è né possibile né appropriata con particolare priorità per i casi in cui la malattia è associata a dolore cronico o severo. Di norma lo stadio della malattia ha raggiunto un punto in cui assumono importanza fondamentale gli interventi rivolti al mantenimento della qualità di vita.
Consulta la nostra pagina dedicata al Servizio aziendale Hospice e Cure Palliative per ulteriori informazioni.
La medicina legale può essere definita come il complesso delle conoscenze biologiche utili ai fini della corretta interpretazione ed applicazione ai casi concreti delle diverse norme giuridiche. In altri termini studia tutti gli aspetti legali della pratica medica e si pone come ponte tra la medicina e il diritto, operando ad un tempo nell’interesse della singola persona e della collettività.
Consulta la nostra pagina dedicata al Servizio aziendale Medicina legale per ulteriori informazioni.
6. Servizi di prevenzione
Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica svolge attività di sorveglianza epidemiologica e igiene nelle collettività, di vigilanza sanitaria, consulenza e pareri igienico-sanitari nei casi previsti dalle norme vigenti.
Per ulteriori approfondimenti consulta la nostra pagina dedicata al Servizio aziendale di Igiene e Sanità pubblica S.I.S.P.
Il Servizio aziendale di Igiene e Sanità Pubblica è competente per le vaccinazioni dell’età evolutiva, dell’infanzia e dell’età adulta, consultabili nella rispettive pagine in CIVIS:
- Vaccinazioni nell'infanzia e nell'adolescenza
- Vaccinazione antinfluenzale
- Vaccinazione HPV
- Vaccinazione contro le zecche
- Vaccinazione anti-Covid
Cosa sono i vaccini?
I vaccini proteggono da malattie infettive gravi e potenzialmente letali. In passato, molte persone morivano per malattie che oggi è possibile prevenire grazie alle vaccinazioni. Malattie e complicazioni che in passato erano comuni sono diventate rare o sono addirittura scomparse completamente grazie alla vaccinazione su vasta scala.
Vaccinarsi è il modo migliore per immunizzarsi contro le malattie prevenibili con i vaccini rispetto all’immunità che si ottiene contraendo la malattia. La vaccinazione evita l’insorgere dei sintomi della malattia, che possono essere gravi.
I programmi di vaccinazione comportano benefici sociali più ampi e possono contribuire a ridurre gli oneri sociali, psicologici e finanziari delle malattie riducendo le pressioni sui sistemi sanitari e di assistenza sociale.
Come agiscono i vaccini?
I vaccini agiscono insegnando al sistema immunitario a combattere una malattia, nel caso in cui questo vi entri in contatto. In questo modo il rischio di ammalarsi gravemente o di diffondere la malattia ad altri si riduce notevolmente.
I vaccini possono proteggere da una o più malattie. Talvolta possono essere somministrati in un’unica volta più vaccini per proteggere una persona da varie malattie.
La maggior parte dei vaccini contiene una forma indebolita o inattivata, o un frammento, di un virus o batterio, chiamata antigene.
Dopo la somministrazione di un vaccino il sistema immunitario riconosce l’antigene come estraneo. Questo effetto attiva le cellule immunitarie a produrre anticorpi e a «ricordarsi» del virus o del batterio.
In seguito, se la persona entra in contatto con il virus o il batterio vero e proprio, il sistema immunitario lo «ricorda», produce gli anticorpi giusti e attiva rapidamente le cellule immunitarie giuste per eliminare il virus o il batterio. In questo modo la persona vaccinata è protetta dalla malattia.
Al contrario, le persone che diventano immuni contraendo la malattia vera e propria possono diffonderla ad altri e correre il rischio di gravi complicazioni.
Protezione
I vari vaccini conferiscono livelli differenti di protezione. La durata della protezione varia a seconda della malattia. Alcuni vaccini sono in grado di proteggere da una malattia solo per un breve periodo e possono necessitare di dosi di richiamo; con altri, l’immunità può durare per tutta la vita.
La vaccinazione non protegge solo le persone alle quali è stata somministrata, ma indirettamente anche le persone non vaccinate della stessa comunità, perché riduce il rischio di esposizione all’infezione. Questo effetto è noto come «immunità di gruppo» (o anche «immunità di gregge»).
Fonte: testo adattato dal Portale europeo delle informazioni sulla vaccinazione del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) consultabile al seguente indirizzo https://vaccination-info.europa.eu/it/proposito-dei-vaccini
Il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione ha l'obiettivo di tutelare la salute della popolazione attraverso la prevenzione dei rischi legati al consumo di alimenti e bevande e di promuovere la salute attraverso interventi nutrizionali, al fine di migliorarne la qualità di vita e di ridurne la morbosità e la mortalità per cause inerenti a fattori alimentari.
Per ulteriori approfondimenti consulta la nostra pagina dedicata al Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione.
La Medicina dello sport, oltre all'attività di certificazione sportiva, assicura attività e prestazioni ambulatoriali rivolte al mantenimento e al miglioramento dello stato di salute, alla prevenzione, diagnosi e cura di patologie legate all'attività sportiva, nonché alla valutazione dell'efficienza fisica di soggetti sani e con patologie croniche per la prescrizione dell'esercizio fisico come terapia rivolta a rallentare il decorso della malattia stessa e prevenirne le complicanze.
Per ulteriori approfondimenti consulta la nostra pagina dedicata alla Medicina dello sport.
La Medicina del Lavoro può essere suddivisa in due sezioni:
1. Sezione Clinica
La Sezione Clinica svolge i compiti di sorveglianza sanitaria delle lavoratrici e dei lavoratori e di medicina preventiva.
2. Sezione Ispettorato medico del lavoro
La Sezione Ispettorato medico del Lavoro svolge compiti di prevenzione e vigilanza in tema di salute e igiene nei luoghi di lavoro.
Ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina dedicata "Medicina del Lavoro".
Il servizio pneumologico aziendale svolge attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie respiratorie.
Per ulteriori approfondimenti consulta la nostra pagina web dedicata al Servizio pneumologico.
Il servizio veterinario aziendale è strutturato in tre aree:
- l’area A si occupa di sanità animale, igiene dell’allevamento e delle produzioni animali;
- l’area B si occupa di igiene della produzione e della conservazione degli alimenti di origine animale;
- l'area C si occupa della protezione animali, della protezione durante il trasporto, della farmacosorveglianza e del mangime.
Per ulteriori approfondimenti consulta la nostra pagina web dedicata al Servizio veterinario.
Ultimo aggiornamento: 20/01/2026
7. Medicina sociale e salute mentale
L’offerta complessiva si rivolge a persone maggiorenni di tutte le fasce d’età tramite una rete di ambulatori, centri di salute mentale, reparti ospedalieri, strutture riabilitative residenziali e semi-residenziali.
In dettaglio vengono offerte le seguenti prestazioni:
- interventi preventivi nell’ambito della salute mentale;
- accertamento, diagnostica e trattamento dei disturbi psichiatrici secondo un approccio integrato multidisciplinare di tipo biopsico-sociale con equipe multiprofessionali in ambito medico, infermieristico, psicologico, terapeutico, tecnico-riabilitativo psichiatrico e socio-sanitario;
- supporto e coinvolgimento della persona e dei familiari in una dimensione di informazione e coinvolgimento nelle scelte terapeutiche;
- ricovero di persone con compromissioni mentali gravi in fase acuta nei reparti ospedalieri di psichiatria;
- riabilitazione sia in fase precoce che per persone affette da disturbi mentali cronici sia in ambito territoriale che in specifiche strutture semi-residenziali e residenziali allo scopo di favorire il recupero di abilità e ruoli sociali.
Accesso alle prestazioni:
Il Ser.D. si occupa di informazione, prevenzione, cura e riabilitazione degli stati di tossico-alcoldipendenza e altre dipendenze patologiche, svolge attività terapeutiche differenziate ed integrate e si avvale di figure professionali diverse: medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali ed educatori professionali.
Vengono trattate persone con comportamenti da abuso o dipendenza da sostanze stupefacenti e psicotrope e con dipendenze comportamentali.
Per ulteriori informazioni consulta la pagina dedicata "Servizio per le dipendenze" sul nostro sito web.
Il Servizio psicologico è a disposizione delle persone di tutte le età che presentano disturbi e/o problemi psichici o che stanno vivendo periodi di crisi. Attraverso la diagnostica psicologica è possibile comprendere meglio le difficoltà e le origini delle problematiche ed elaborare proposte di aiuto mirate ed efficaci. Viene offerta consulenza psicologica e varie forme di psicoterapia per coloro che chiedono aiuto e per i loro familiari. Un rapido sostegno è molto importante soprattutto nell’ottica della prevenzione. A seconda delle problematiche, vengono effettuati dei colloqui singoli, di coppia o familiari. Se necessario e con il consenso dell’interessata o dell’interessato si collabora anche con specialiste e specialisti nel campo sanitario e sociale.
Presso gli ospedali di ciascun Comprensorio operano servizi di psicologia che si dedicano alle pazienti e ai pazienti affetti da patologia organica. Il servizio, tramite protocolli di intervento, offre alle pazienti e ai pazienti, familiari ed equipe curante un supporto nella valutazione dei bisogni, nella gestione delle risorse e nella ricerca di modalità di adattamento alla malattia. Il servizio offre attività diagnostica, clinica e riabilitativa anche nell’ambito della Neuropsicologia.
Accesso alle prestazioni:
8. Partecipazione della cittadina e del cittadino
Gli Uffici Relazioni con il Pubblico rappresentano il “biglietto da visita” della Pubblica Amministrazione e sono il vero “tramite” tra l’Azienda Sanitaria e la cittadinanza. Gli Uffici Relazioni con il Pubblico informano, orientano ed assistono l’utenza nella fruizione dei servizi dell’Azienda Sanitaria e rilevano lo stato della domanda ed il grado di soddisfazione dell’utenza.
Gli uffici curano la comunicazione interna ed esterna, provvedono a realizzare le iniziative di marketing per l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige ed assicurano la conoscenza nel campo della trasparenza e della partecipazione.
Le segnalazioni ed i reclami possono essere presentati per iscritto, oralmente, telefonicamente, tramite fax o e-mail:
URP Bolzano
Direttrice d'Ufficio: dott.ssa Silvia Manzini
Via Lorenz Böhler 5
Tel. +39 0471 439 823
E-mail: urp.bz@sabes.it
Orari di apertura:
Lunedì-venerdì 8:30-12:00
URP Merano
Via G. Rossini 7 - Edificio giallo "Doblhof"
Tel. +39 0473 264 985
E-mail: urp.me@sabes.it
Orari di apertura:
Lunedì-venerdì 8:30-12:00
Punto di Comunicazione - Ospedale di Silandro
Via Ospedale 3
Tel. +39 0473 738 416
E-mail: urp.sl@sabes.it
Orari di apertura:
Martedì e giovedì 14:00-16:00
URP Bressanone
Via Dante 51
Tel. +39 0472 812 145
E-mail: urp-bx@sabes.it
Orari di apertura:
Lunedì-giovedì 8:30-12:00, 14:00-16:30
Venerdì 8:00-12:00
URP Brunico
Via Ospedale 11
Tel. +39 0474 581 002
E-mail: urp.bk@sabes.it
Orari di apertura:
Lunedì-giovedì 8:30-12:00, 14:00-16:30
Venerdì 8:30-12:00
Per ulteriori informazioni consulta il nostro servizio in CIVIS "Suggerimenti e reclami".
Commissione Conciliativa Provinciale per questioni di responsabilità medica
La Commissione conciliativa è un organo indipendente e competente per tutti i casi in cui una paziente o un paziente ritiene che la propria salute sia stata danneggiata da un errore nella diagnosi o nella terapia (errore medico).
È inoltre competente per tutti i casi in cui una paziente o un paziente ritiene che il danno alla salute sia una conseguenza dell’omessa o irregolare informazione. Si tratta di una procedura stragiudiziale di componimento di controversie. Il ricorso alla Commissione può evitare processi ed aiutare nella soluzione di conflitti tra paziente e medico.
Per ulteriori informazioni consulta il sito web della Provincia "Commissione conciliativa per questioni di responsabilità in ambito sanitario"
"Il Centro Tutela Consumatori e Utenti tutela e promuove i diritti dei cittadini-consumatori ed utenti di beni e servizi di consumo individuale o collettivo, nel settore pubblico e privato." (Art. 2 dello Statuto)
Attività
- promozione dell‘informazione ai consumi, nonché della consulenza e della formazione delle consumatrici e dei consumatori;
- rappresentanza degli interessi delle consumatrici e dei consumatori innanzi alle autorità politiche ed economiche;
- coordinamento delle attività delle organizzazioni aderenti al CTCU.
Per ulteriori informazioni consulta il nostro servizio in CIVIS "Tutela Consumatori".
La Difensora civica: dott.ssa Veronika Meyer
La Difensora civica, eletta dal Consiglio provinciale, svolge la funzione di mediatrice tra la cittadinanza e la Pubblica amministrazione.
Le cittadine e i cittadini possono rivolgersi alla Difesa civica di persona o per lettera (tramite e-mail o posta elettronica certificata). Oltre alle quotidiane ore di udienza negli uffici di Bolzano, l’incaricata riceve presso gli ospedali di Bolzano, Merano, Bressanone e Brunico.
Udienze nelle sedi periferiche solo previo appuntamento. Informazioni e prenotazioni: tel. 0471 946 202
Per ulteriori informazioni consulta il sito web della Difesa civica.
La Federazione per il sociale e la sanità è una associazione senza fini di lucro che si propone il coordinamento, la consulenza e il sostegno delle organizzazioni aderenti, al fine di meglio realizzare le finalità di assistenza, difesa e solidarietà sociale a favore delle persone disabili o socialmente svantaggiate.
La Federazione sviluppa attività e progetti di interesse comune alle singole organizzazioni aderenti e, in accordo con queste ultime, svolge attività per singoli gruppi interessati che non siano in grado di tutelare da soli i propri interessi o nei casi queste attività acquisiscano maggiore efficacia in un’azione collettiva.
È costituita da più di 60 organizzazioni sociali e sanitarie di pubblica utilità, con l’obiettivo di perseguire interessi comuni.
Per ulteriori informazioni consulta il sito web della Federazione per il Sociale e la Sanità
Centro di Tutela dei Diritti del Malato Alto Adige ODV: si tratta di un'organizzazione di volontariato che fornisce assistenza, consulenza e tutela dei diritti ai cittadini in ambito sanitario, socio-sanitario ed assistenziale.
Cittadinanzattiva: l'obiettivo principale della Cittadinanzattiva è quello di rafforzare la comprensione della democrazia, della partecipazione e dei diritti umani nella popolazione.
Quali sono le attività?
- Pratiche: Malpractice- malasanità, Legge 104, Invalidità Civile, Assegno di Cura, istanza Amministratore di sostegno, punto informativo assistenza e cura;
- Informazione, assistenza e consulenza alla cittadinanza in ambito sanitario ed assistenziale;
- Rappresentanza degli interessi della cittadinanza innanzi alle autorità politiche ed economiche;
- Rappresentanza delle cittadine e dei cittadini nelle commissioni e comitati provinciali: Comitato di Piano, Commissione Conciliativa, Commissione per il Riordino Clinico, Comitato Etico, Comitato Punti Nascita.
Per ulteriori informazioni consulta il sito web del Centro di Tutela dei Diritti del Malato Alto Adige ODV e il sito Cittadinanzattiva.
Ultimo aggiornamento: 19/01/2026