Il Gattopardo - Netflix

07/07/2025, 07:45

Sì, si tratta del (ri)adattamento di un capolavoro della letteratura italiana di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. E no, la miniserie in sei puntate di Netflix non è paragonabile al film originale del 1963 con Burt Lancaster nel ruolo del protagonista.

La serie è ambientata nell’Italia durante il conflitto per l’unificazione; un periodo storico rivisitato in un’ottica contemporanea: musica, architettura barocca, costumi ed un cast composto interamente da attori italiani trasportano automaticamente lo spettatore nel mondo della nobiltà siciliana del 1860. Il principe di Salina, interpretato in modo eccellente da Kim Rossi Stuart, lotta come capofamiglia per il prestigio, il potere e la sopravvivenza del blasone familiare. Si percepisce quasi il conflitto interiore e l’opportunismo che trasuda dalla figura nobile e al contempo decadente del Gattopardo, che deve costantemente trovare un equilibrio tra tradizione e rinnovamento: leggendaria la frase “Tutto deve cambiare affinché nulla cambi”.

La serie dimostra che le lotte di potere, gli intrighi politici, le storie d’amore e le differenze sociali non passano mai di moda. Anche la femminista Concetta (Benedetta Porcaroli), figlia del principe di Salina, si adatterebbe molto bene ai giorni nostri. 

Consigliato a tutti coloro che vogliono immergersi in un adattamento televisivo sfarzoso e, allo stesso tempo, calarsi nel periodo storico dell’unificazione italiana.

Sabine Flarer/traduttore: Rocco Leo