Quali sono i principali microrganismi coinvolti nelle malattie trasmesse da alimenti (MTA) e quali sono gli alimenti maggiormente a rischio di veicolarli?
Nella maggior parte dei casi, le MTA hanno un’origine batterica o virale. Tra i batteri più frequentemente coinvolti nelle infezioni alimentari in Italia troviamo le specie di Salmonella (Salmonella paratyphi) e Campylobacter (Campylobacter jejuni e Campylobacter coli). Le intossicazioni alimentari sono spesso causate da patogeni come Bacillus cereus e Staphylococcus aureus. Anche Listeria monocytogenes è un patogeno significativo.
Per quanto riguarda i virus, il patogeno più frequentemente coinvolto è il Norovirus, altamente infettivo.
Gli alimenti maggiormente a rischio per l'insorgenza di MTA sono quelli ricchi in acqua e nutrienti, in particolare se vengono consumati senza trattamenti termici dopo la loro preparazione. Questi includono:
- Carni crude o poco cotte
- Frutti di mare crudi
- Uova crude o poco cotte
- Verdure crude
- Latticini non pastorizzati
I sintomi più comuni delle malattie infettive di origine alimentare sono vomito e diarrea, con o senza febbre. Questi sintomi sono spesso autolimitanti, ma in alcuni casi possono essere gravi e colpire molti organi. Un esempio di complicazione grave è la sindrome emolitico-uremica (HUS), caratterizzata da insufficienza renale, danni cerebrali e sistemici, che può verificarsi dopo un'infezione da E. coli produttore della tossina di Shiga (STEC).
Il tipo, il tempo di insorgenza e l'intensità dei sintomi dipendono dal tipo di microrganismo coinvolto e dalla presenza o meno di tossine già prodotte negli alimenti.
La regola generale è la seguente:
- Se l'alimento contiene tossine già formate o è contaminato da virus, di cui bastano poche particelle virali per scatenare una malattia (ad esempio il Norovirus), i sintomi compaiono poche ore dopo il consumo.
- Se le tossine vengono prodotte dai microrganismi dopo che il cibo è stato consumato o se i microrganismi attaccano direttamente le pareti dello stomaco e dell'intestino senza produrre tossine, i sintomi di solito compaiono dopo un periodo di latenza più lungo.
Questa variabilità dipende dal tipo di microrganismo e dal meccanismo d'azione nel corpo umano.
Nella TABELLA 2 sono elencati i principali microrganismi coinvolti nelle MTA, con indicazione degli alimenti maggiormente a rischio. In molti casi, oltre alla trasmissione per via alimentare, questi patogeni possono causare infezione tramite trasmissione "interumana" (da persona a persona) attraverso la via oro-fecale. In tabella sono elencati inoltre i più frequenti avvelenamenti da funghi e intossicazioni da tossine vegetali.
Altre domande e risposte di questa categoria
- Quali sono le responsabilità dell’operatore della filiera agro-alimentare? (20/10/2025)
- Qual è il ruolo della temperatura nella conservazione degli alimenti e cos’è la “zona di pericolo”? (20/10/2025)
- Quali sono le buone pratiche da seguire per diminuire insorgenza di malattie trasmesse da alimenti (MTA)? (20/10/2025)