In memoria di Marie Manthey, 17 luglio 1935 - 12 dicembre 2024
Il 12 dicembre 2024 è venuta a mancare Marie Manthey. Con lei il mondo perde una personalità straordinaria, che, come pochi altri, ha rivoluzionato e plasmato il settore dell’assistenza e della sanità. Lascia un’eredità che continuerà a vivere nei cuori e nel lavoro di innumerevoli professioniste e professionisti dell’assistenza sanitaria in tutto il mondo.
Marie Manthey iniziò la sua carriera in un’epoca in cui l’assistenza infermieristica era caratterizzata da gerarchie rigide, poca autonomia professionale e scarsa attenzione alle esigenze individuali delle pazienti e dei pazienti. Determinata a cambiare radicalmente questi modelli, si impegnò a rafforzare il ruolo delle professioni sanitarie non mediche. Fu la prima infermiera negli Stati Uniti a fondare uno studio di consulenza infermieristica indipendente. Collaborò con dirigenti del settore infermieristico e ideò numerosi concetti innovativi volti a migliorare la qualità dell’assistenza alle pazienti ed ai pazienti.
Il suo contributo più significativo fu indubbiamente lo sviluppo e la diffusione del modello del Primary Nursing, un concetto innovativo che rivoluzionò l’assistenza infermieristica. Il Primary Nursing pone al centro la relazione tra personale infermieristico e paziente, attribuendo all’operatrice od operatore sanitario la responsabilità primaria della cura della persona.
Questo modello non solo riuscì a migliorare la qualità dell’assistenza, ma aumentò anche la soddisfazione lavorativa del personale tecnico-assistenziale. “Tutto ciò che ho fatto è stato permettere al team la libertà di esplorare nuove modalità di lavoro” avrebbe ricordato in seguito Marie Manthey. Tuttavia, concedere questo permesso non fu affatto semplice.
Marie Manthey non fu solo una pensatrice visionaria, ma anche una professionista instancabile, che si prendeva cura delle persone assistite con profonda compassione e rispetto e che inoltre formava e guidava il personale tecnico-assistenziale. Inoltre, Marie si batté per tutta la vita a favore della giustizia sociale e del rafforzamento del ruolo delle donne nel mondo del lavoro.
Marie Manthey ricevette numerosi riconoscimenti e lauree honoris causa, oltre a premi per i suoi contributi apportati al settore sanitario. Tra le altre cose, fu ammessa all’American Academy of Nursing.
Anche in Azienda sanitaria dell’Alto Adige lo spirito di Marie Manthey continua a operare attraverso il concetto di Relationship- Based Care (RBC) per il change management. Da questo sono nati, tra gli altri, i LEO-Training, che nel tempo si sono evoluti nei LEAH-Training. In questi percorsi di formazione, ispirati alla visione di Marie Manthey, viene trasmesso un nuovo senso di autoefficacia, un linguaggio condiviso e una cassetta di strumenti metodologici pensati per costruire relazioni significative, favorire i cambiamenti e promuovere la crescita personale e professionale.
Noi formatrici dei corsi LEO/LEAH desideriamo continuare a portare avanti l’eredità di questa grande visionaria, apprezzando e onorando l’inestimabile patrimonio che ci ha lasciato.
Beatrix Winkler, Physiotherapeutin beim Dienst für Erwachsenenrehabilitation im Krankenhaus Brixen/traduttrice: Evelina Recla
