Psicologia d’emergenza: vent’anni al servizio della comunità

11/10/2025, 13:00

La Psicologia d’emergenza offre supporto psicologico specializzato a chi affronta crisi traumatiche e a chi lavora direttamente sul campo. Il fatto che questo importante servizio operi ormai da 20 anni in Alto Adige ha offerto l’occasione per un convegno stimolante.

Le/i partecipanti del convegno 20 anni Psicologia d'emergenza in Alto Adige (foto: asdaa)
Le/i partecipanti del convegno "20 anni Psicologia d'emergenza in Alto Adige" (foto: asdaa)

La morte improvvisa di un bambino o di un adolescente, un suicidio, un grave atto di violenza o un evento con più vittime: in circostanze così drammatiche, il supporto fornito dai servizi di Psicologia dell’emergenza è ormai imprescindibile. Già nelle prime ore successive a un evento traumatico, nella cosiddetta fase acuta, le Psicologhe e gli Psicologi dell’emergenza offrono un sostegno psicosociale immediato. L’obiettivo è accompagnare nel miglior modo possibile le persone colpite e gli operatori durante i momenti critici. Anche in seguito, essi offrono sostegno attraverso colloqui individuali o di gruppo. Quando necessario, il supporto psicologico continua nel tempo, poiché le esperienze traumatiche lasciano sempre segni profondi e, talvolta, ferite aperte che solo un percorso terapeutico prolungato può aiutare a rimarginare.

La Psicologia d’emergenza è nata in risposta alla consapevolezza della necessità di un supporto psicologico professionale per affrontare ed elaborare eventi traumatici. La Psicologia d’emergenza in Alto Adige ha ufficialmente preso avvio il 1° gennaio 2005, al termine del primo corso biennale di formazione, e quest’anno celebra il suo ventesimo anniversario. Per questo l’11 ottobre si è svolto presso l’Ospedale di Bolzano un convegno di approfondimento, dedicato alla storia e all’evoluzione del servizio, alla situazione attuale, alle sfide contemporanee e alla collaborazione con altre forze operative, come il servizio di soccorso, i Vigili del Fuoco volontari e la Croce Bianca.

Originariamente incardinata presso l’Assessorato alla Salute, la Psicologia d’emergenza è passata nel 2008 all’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, con il dottor Erwin Steiner nominato Responsabile della Psicologia d’emergenza e gestione delle acuzie psicologiche. Proprio lui durante il convegno, ha ricordato alcuni importanti traguardi degli ultimi vent’anni, come la creazione della Rete prevenzione suicidio e la realizzazione del sito web “Non sei solo!”, che raccoglie tutte le offerte di supporto psicologico.
“La Psicologia d’emergenza in Alto Adige si conforma alle linee guida internazionali e promuove una collaborazione stretta con partner sia nazionali che internazionali”, ha dichiarato il Dr. Steiner nel suo intervento. Un progetto particolarmente importante per lui è stata l’istituzione del Supporto psicologico telefonico, nell’aprile 2024. La Rete per la Salute Mentale dell’Azienda sanitaria dell'Alto Adige ha lanciato questa nuova iniziativa in collaborazione con il Forum Prevenzione e l'Organizzazione provinciale di soccorso Croce Bianca. Al numero 800 101 800, psicologhe e psicologi offrono assistenza professionale 24 ore su 24 per fronteggiare le crisi a livello psichico, poiché le emergenze psicologiche possono verificarsi in qualsiasi momento del giorno e della notte.”

In occasione del ventesimo anniversario, l’Assessore alla Sanità Hubert Messner ha evidenziato come la psicologia d’emergenza rappresenti da vent’anni un elemento imprescindibile del sistema sanitario dell’Alto Adige. “Essa offre alle persone in stato di crisi acuta un sostegno tempestivo, competente ed empatico, sia che si tratti di eventi traumatici, catastrofi o in caso di particolari difficoltà personali. Il convegno evidenzia l’importanza di questo settore e rappresenta un contributo prezioso per rafforzare la gestione professionale delle crisi psicologiche.”

Anche per il Direttore generale Christian Kofler la Psicologia d’emergenza in Alto Adige rappresenta un servizio affidabile. “La collaborazione con il personale che opera sul campo funziona costantemente in modo fluido e impeccabile”. Congratulazioni a tutte le collaboratrici e a tutti i collaboratori, oltre che ai partner della rete, per il ventesimo anniversario, e li ringrazio per il loro instancabile impegno a beneficio della popolazione. La loro dedizione e professionalità costituiscono una garanzia di interventi rapidi, competenti e profondamente umani nei momenti più critici.”

Psicologia d’emergenza in Alto Adige in cifre

In Alto Adige è operativo un team di 34 psicologi dell’emergenza. Nel corso del 2024 sono stati registrati complessivamente 421 chiamate di emergenza al servizio di assistenza psicologica d’emergenza e alla psicologia dell’emergenza, delle quali 97 hanno richiesto un intervento diretto sul posto. All’interno dei Servizi psicologici dell’Azienda sanitaria, nel 2024, sono stati effettuati, ad esempio, 12 follow-up a seguito di casi di suicidio.

Tutti i numeri di emergenza e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina “Non sei sola/solo!”: https://www.nonseidasolo.it

Informazioni per i media: Ripartizione Comunicazione, tel. 366 6982268

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