Giornata delle porte aperte al “Policlinico Olimpico”
L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige è responsabile dell’assistenza sanitaria nell’ambito dei Giochi Olimpici Invernali 2026 di Anterselva. Un impegno straordinario che comprende anche l’apertura di un “Policlinico Olimpico” dedicato all’ingresso di Anterselva. Nella giornata di ieri (27/01/2026) si è svolta lì una giornata di “porte aperte”.
Durante la mattinata, le cittadine ed i cittadini interessati hanno avuto la possibilità di visitare l’edificio già esistente presso il campo da calcio di Rasun di Sotto, che è stato convertito nel cosiddetto “Policlinico Olimpico”.
Il Policlinico è a disposizione delle atlete e degli atleti e dei loro team per l’assistenza sanitaria. La struttura è dotata di due ambulatori e di una sala di osservazione. I principali ambiti di intervento sono la medicina interna e la traumatologia. Un ulteriore settore di rilievo è rappresentato dalla fisioterapia. In questo contesto vi è una stretta collaborazione tra i team fisioterapici e medici delle diverse squadre di biathlon ed il personale sanitario del Policlinico.
Il “Medical Care Manager” dei Giochi Olimpici Invernali 2026 di Anterselva, il Primario Dott. Marc Kaufmann, ha spiegato alle visitatrici ed ai visitatori che il Policlinico funziona in modo analogo ad un Pronto soccorso degli ospedali altoatesini: “Durante le giornate di gara si lavora a pieno regime. Circa 80 persone sono impegnate nel Medical Service tra il Policlinico e la Arena del Biathlon di Anterselva. Circa la metà del personale proviene dall’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, mentre l’altra metà è messa a disposizione dalla Croce Bianca, dalla Croce Rossa e dal Soccorso Alpino”. Proprio accanto alla struttura è presente una postazione di Medicina d’urgenza e di soccorso, operativa 24 ore su 24 per l’intera popolazione della valle.
L’edificio esistente presso il campo da calcio di Rasun di Sotto aveva le caratteristiche ideali per essere adattato ad un Policlinico Olimpico. “Le apparecchiature mediche di ultima generazione sono state in parte acquistate ex novo; quasi tutte erano già destinate all’acquisto da parte dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Tutte le dotazioni – come l’ecografo, l’apparecchio radiologico ed i nuovi dispositivi di fisioterapia – verranno destinate, al termine delle Olimpiadi, ai vari ospedali dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige”, spiega ancora il Dott. Marc Kaufmann.
Il Policlinico rappresenta solo una parte della rete sanitaria predisposta per le Olimpiadi. La componente principale è infatti situata nella “Venue”, ovvero direttamente nel centro di biathlon di Anterselva. Nella “Medical Station” lì collocata opera prevalentemente personale medico e tecnico-infermieristico dell’Emergenza medica. Parallelamente, gli Ospedali olimpici di Brunico, Bressanone e Bolzano sono a disposizione, qualora si rendessero necessari interventi di maggiore complessità.
Informazioni per i media: Rip. Comunicazione, Azienda sanitaria dell'Alto Adige, tel. 366 6982268
VS/FV
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- Il Policlinico Olimpico a Rasun di Sotto. (foto: Sabes\VS) » [IMG 252 kB]
- Il Policlinico Olimpico è dotato di ambulatori. (foto: Sabes\VS) » [IMG 6 MB]
- Tutte le dotazioni verranno destinate, al termine delle Olimpiadi, ai vari ospedali dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. (foto: Sabes\GH) » [IMG 117 kB]

