Frutta secca, da gustare ma con attenzione

27/11/2023, 09:20

Il rischio dell’ingestione involontaria di frutta secca aumenta durante il periodo natalizio. L’Azienda sanitaria desidera richiamare l’attenzione, soprattutto degli adulti, su questo problema che si ripresenta ogni anno e che riguarda prevalentemente i bambini.

Frutta secca
Frutta secca

Ogni anno, in questo periodo natalizio, abbondano nelle nostre case golosità di ogni genere e tra queste, per tradizione non può mancare la frutta secca. Noci, noccioline e in generale tutta la frutta con guscio può essere molto pericolosa e se inalata inavvertitamente, specie dai bambini, può portare anche a gravi conseguenze.

Sotto ai cinque anni di età, non è ancora completo lo sviluppo dentale e soprattutto la mancanza dei molari, può avere come conseguenza che alcuni alimenti come appunto, noci, mandorle, arachidi non vengano sminuzzati a sufficienza. Questo, unito all’incontenibile vivacità dei bambini aumenta il rischio che alcune parti di cibo, invece di essere deglutite normalmente, entrino nelle vie respiratorie e possano in qualche caso ostruirle e provocare un rischio di soffocamento anche acuto. Questo rischio può essere provocato non solo dal cibo, ma anche da piccoli oggetti quali parti di giocattoli o altro che i bambini nella loro innata e ancora avventata curiosità trovano e portano alla bocca. Esiste un pericolo particolare quando le arachidi vengono inalate, poiché le loro sostanze causano irritazione e infiammazione della mucosa bronchiale.

Il personale medico dell’Azienda sanitaria consiglia pertanto di limitare questo genere di alimenti e comunque di tenerli fuori dalla portata dei bambini in modo che non possano ingerirli senza controllo. Dovesse succedere, è necessario consultare immediatamente un medico.

WS

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